martedì 29 settembre 2026

Quel sogno diventato realtà, a dieci anni dalla chirurgia bariatrica Barbara Braghin sfila con le modelle curvy a Settembre Fashion Week – Identity Milano e Premio Assomoda

 


Dieci anni fa, prima dell’intervento di chirurgia bariatrica

aveva espresso il desiderio di sfilare nelle passerelle

Era settembre 2016, ora settembre 2026

 

 
 

MILANO. “Credere sempre nei propri sogni” queste le parole della stilista fashion artist Barbara Braghin, alle sfilate di “Settembre Fashion Week – Identity Milano”.

“E’ la mia storia e il sogno della mia vita – dice -. Da giovane volevo fare la modella ma la taglia 46 non era adatta. Da adulta mi sono ritrovata molto sovrappeso e ho dovuto ricorrere alla chirurgia bariatrica. Era settembre 2016, quando, in sala operatoria, dicevo a tutti che volevo perdere peso e diventare una modella curvy. Io credo nei sogni e credo nelle risposte dell’universo. Infatti, dopo poco ho iniziato a sfilare come modella curvy, e ora, a settembre 2026, come stilista fashion artist. Per questo, invito tutti a credere nei propri sogni e soprattutto in sè stessi”.

Più belle che mai, in una delle poche sfilate dedicate a loro, le modelle curvy hanno trionfato in passerella. All’evento “Settembre Fashion Week – Identity Milano” di Laura Panigatti; e Premio Assomoda, presieduto da Maurizio Governa; in passerella anche il brand BB Barbara Braghin.

La fashion artist Barbara Braghin fa sfilare le modelle curvy e ridefinendo i canoni della passerella: la collezione "Mi Stimo con Stile in Blu" celebra una femminilità potente e senza compromessi.


“Sono felice di essere qui e di portare in passerella donne dalle curve sinuose – continua Braghin -. Ho scelto il blu, emblema di eleganza senza tempo, sobrietà sofisticata e autorevolezza discreta, per vestire le modelle curvy con una collezione che parla di fiducia e originalità creativa. Questa collezione vuole esprimere una vera e propria dichiarazione d'indipendenza: un invito a provare emozioni senza limiti e a creare senza freni, nel segno di una libertà incondizionata. Scardinare i vecchi stereotipi della moda, invitando tutte le donne a vivere le proprie emozioni e la propria fisicità in totale libertà”.

A completare la visione stilistica, delle collane, con mandala, create interamente a mano, simbolo di armonia, equilibrio interiore e di connessione con l’universo. E come firma, i guanti e la fascia con piuma al capo rigorosamente fucsia.

Le otto modelle curvy, selezionate da un casting dedicato, sono Francesca Angelo, Julieta Harrow, Claudia Tazzara, Eleonora Pecchi, Eleonora Murari, Federica Gridà, Natalia Dorosh, Nicole Babetto. Barbara Braghin ha anche ricevuto un attestato di partecipazione, come stilista e fashion artist, all’evento di Identity Milano e Premio Assomoda.

Il tutto si è svolto al Maxi Collection a Milano, ed è stato presentato da Iris Conforti.

In prima fila molti vip tra cui Miriana Trevisan, il modello e attore Alessio Filippelli, personaggi istituzionali.

La “Settembre Fashion Week” gode del patrocinio: di Assomoda, Federazione Italiana Agenti e Distributori Moda Sport (presieduta da Maurizio Governa), Regione Lombardia presieduta dall’Assessore Guido Bertolaso Welfare Regione e Simona Tironi Assessore alla istruzione, formazione e lavoro, di Confcommercio Milano, Lodi, Monza Brianza. Tra i partner dell’evento figurano il Brescia Calcio femminile e Lavazza, mentre tra i collaboratori spicca Associazione ABE, Associazione Bambino Emopatico ODV di Brescia.

Il responsabile dei tantissimi fotografi presenti, Alessandro Fabbri; altri come Roberto Ridoli e Claudio Codignola e molti anche gli operatori video.

A chiudere l’evento un super buffet offerto da Culinary’s Portal con il suo eccellente catering, Olearia Caldera e Derbusco azienda della Franciacorta.

 

About

BB Barbara Braghin Fashion Artist

 

L’eleganza e l’originalità delle donne curvy con BB Barbara Braghin

La moda non è solo una questione di taglie, ma di espressione, identità e, soprattutto, autostima. Nessuno lo sa meglio di Barbara Braghin (BB), fashion artist, stilista e giornalista che ha fatto della valorizzazione delle donne curvy la propria missione di vita e d'arte.

 

Una vita immersa nella moda

Il destino di Barbara Braghin è scritto nel DNA. Nata in una famiglia di imprenditori tessili, con papà Claudio e mamma Alba alla guida di importanti aziende di produzione di abbigliamento e di una catena di negozi, Barbara respira stoffe, cartamodelli e tendenze fin dalla nascita. La sua è una passione viscerale: fin da adolescente riempiva i diari con i ritagli delle modelle dell'epoca e, ancora oggi, la sua stanza custodisce una ricca libreria interamente dedicata alla storia della moda e del costume.

 

Da modella curvy a Fashion Artist

Dopo aver calcato le passerelle in veste di modella curvy, Barbara ha scelto di passare dall'altra parte del bozzetto, trasformandosi in una fashion artist e stilista dal tratto inconfondibile. La sua filosofia sartoriale mette al centro la silhouette femminile, celebrata attraverso abiti lunghi fluttuanti e giacche strutturate, che decora personalmente a mano per dare vita a pezzi unici e originali.

Il suo stile è un inno alla gioia e alla luminosità: ama i lustrini, adora le paillettes e ha eletto il fucsia a suo colore simbolo, sinonimo di energia, audacia e femminilità senza compromessi.

 

Il giornalismo e la filosofia del "Mi Stimo con Stile"

L'universo di Barbara Braghin non si ferma alla macchina da cucire. Giornalista eclettica, è fondatrice e direttrice de L’Empatico Magazine, testata sulle cui pagine riversa le sue grandi passioni, firmando articoli che spaziano dalla moda al costume, fino al cinema e allo spettacolo. Tutto il suo percorso professionale e umano si riassume perfettamente nel suo celebre motto: "Mi Stimo con Stile". Un invito potente e universale rivolto a ogni donna, affinché impari a coltivare la propria autostima e a esprimere la propria unicità attraverso un look che rifletta davvero chi è, fiera delle proprie curve e della propria luce.

 


Da Corsico sulle passerelle milanesi: la modella curvy Francesca Angelo porta la body positivity alla fashion week



CORSICO / MILANO – Rompere gli schemi tradizionali della moda e dimostrare che la bellezza non ha taglia, né confini precisi. È questo il messaggio che Francesca Angelo, modella curvy residente a Corsico, ha portato con orgoglio sulle passerelle della recente Settembre Fashion Week Identity Milano, l'importante kermesse organizzata da Laura Panigatti.

La modella corsichese, che da diversi anni frequenta il mondo della moda per promuovere un'estetica inclusiva, si è distinta sfilando per importanti brand. Davanti a una platea di circa 400 persone, ha calcato la passerella indossando un costume a due pezzi firmato da Erika Mazzola, per poi interpretare una splendida tunica blu con passamaneria e talismano fatti a mano della stilista BB di Barbara Braghin, oltre a sfilare per Molinari Occhiali.

Ma al di là degli abiti, per la modella di Corsico la sfilata ha rappresentato una vera e propria missione sociale.

"Da anni scelgo di portare la mia fisicità nel mondo della moda proprio perché credo che la bellezza non abbia un'unica forma, una sola taglia o un unico modello" – racconta Francesca. "Indossare quel costume a due pezzi è stato particolarmente significativo: mi sono presentata davanti al pubblico senza nascondere le mie curve, scegliendo di valorizzarle. Una donna può sentirsi bella, femminile e sensuale anche quando il suo corpo non corrisponde ai canoni tradizionali della moda".

Il momento più emozionante dell'evento è arrivato a riflettori spenti, grazie al calore e al supporto del pubblico femminile.

"Dopo la sfilata, diverse donne mi hanno fermata per farmi i complimenti. Alcune mi hanno detto di essersi sentite rappresentate, di aver visto in passerella una donna nella quale potevano finalmente riconoscersi" – conclude la modella. "In questi anni ho imparato che non dobbiamo essere noi ad adattarci a un determinato ideale di bellezza. Se anche solo una donna, guardandomi, ha pensato 'posso sentirmi bella anch'io', allora quella passerella ha avuto il significato più grande".

Un ringraziamento speciale da parte della protagonista va a Laura Panigatti per l'organizzazione e l'opportunità rinnovata, agli stilisti che hanno creduto nel suo messaggio e a tutte le donne che continuano a sostenere una moda autentica, curvy e sicura di sé.

SETTEMBRE FASHION WEEK. SFILATE E PREMI AGLI STILISTI ALL’EVENTO DI IDENTITY MILANO E ASSOMODA


Alla “Settembre Fashion Week” riconoscimenti a

Scuola Moda Cesena; Swiss Fashion Impulse; e Cinzia Dori

 

MILANO. Se Milano è la capitale della moda, le sfilate della  “Settembre Fashion Week – Identity Milano e Premio Assomoda” hanno trionfato.

E’ stato un vero successo per Laura Panigatti, Presidente di Identity Milano e ideatrice del Premio Assomoda, in collaborazione con Maurizio Governa, Presidente di Assomoda.

Nel cuore di Milano, dove la moda si respira da sempre, al Maxi Collection, la presentatrice Iris Conforti ha chiamato sulle passerelle gli stilisti per presentare le loro collezioni Primavera/Estate 2027.

A tre di loro sono stati assegnati dei riconoscimenti: a Martina Gori della Scuola Moda Cesena, è stato assegnato il Premio Style; a Elena Campus dell’Associazione Swiss Fashion Impulse, ha ricevuto il Premio Creatività; e alla stilista Cinzia Dori, è andato il Premio Eleganza.

Inoltre, hanno presentato le loro collezioni Salvati Gioielli di Francesca Salvati, Erika Mazzola, Boutique Marinoni, BB Barbara Braghin, Giusy Store; Molinari Occhiali e Giovanni Marigo.

Ospite d’onore, Special Guest” è stata la showgirl Miriana Trevisan che, elegantissima, ha portato il suo saluto. In passerella ha sfilato anche Alessio Filippelli, modello e attore italiano, richiesto e ambito a livello internazionale.

La “Settembre Fashion Week” gode del patrocinio: di Assomoda, Federazione Italiana Agenti e Distributori Moda Sport (presieduta da Maurizio Governa), Regione Lombardia presieduta dall’Assessore Guido Bertolaso Welfare Regione e Simona Tironi Assessore alla istruzione, formazione e lavoro, di Confcommercio Milano, Lodi, Monza Brianza. Tra i partner dell’evento figurano il Brescia Calcio femminile e Lavazza, mentre tra i collaboratori spicca Associazione ABE, Associazione Bambino Emopatico ODV di Brescia.



Presenti in prima fila, Guido Bertolaso, Assessore al Welfare della Regione Lombardia; Simona Tironi, Assessore all’istruzione, formazione e lavoro della Regione Lombardia; Annamaria Gandolfi, consigliera di parità della Regione Lombardia; Lorenzo Tonini, presidente Associazione Bambino Emopatico Brescia; Clara Gorno, presidente Brescia Calcio Femminile; Giulia Pari, campionessa del mondo di braccio di ferro femminile.



Il responsabile dei tantissimi fotografi presenti, Alessandro Fabbri; molti anche gli operatori video.

A chiudere l’evento un super buffet offerto da Culinary’s Portal con il suo eccellente catering, Olearia Caldera e Derbusco azienda della Franciacorta.



Un momento speciale e indimenticabile della giornata è stato quello che ha visto protagonista la piccola Alice: ottenuti i permessi per uscire dall'ospedale proprio in rappresentanza di ABE, la bambina era felicissima e ha sfilato sulla passerella insieme alla figlia di Simona Tironi e la nipote di Guido Bertolaso, e a Filippo – il ragazzo che da vent'anni fa parte di ABE, legame vissuto fin da piccolo. In questo straordinario crocevia di stile, la passerella milanese di Identity ha saputo farsi portavoce dei valori più alti: l'abbraccio solidale con l'associazione Abe e la straordinaria energia dello sport, dimostrando come la moda possa vestire i battiti del cuore e trasformarsi in un potente inno alla vita e alla speranza.  

Settembre Fashion Week, organizzato nei minimi dettagli grazie al team di Laura Panigatti, arrivato alla terza edizione, è stato uno dei più ambiti e apprezzati della settimana della moda di Milano.

 

sabato 19 settembre 2026

L’opera “Il pittore del cielo” di Vincenzo Martarello applaudito in occasione della Mostra del Cinema


Lido di Venezia. In occasione dell’83° Mostra del Cinema di Venezia, l’opera autobiografica del pirotecnico Vincenzo Martarello, dal titolo “Il pittore del cielo, una vita tra i fuochi d’artificio” è sbarcata al Lido. Infatti, è stata presentata all’Hotel Excelsior, allo Spazio della Regione del Veneto/Veneto Film Commission.

A moderare l’incontro la giornalista, direttrice de L’Empatico Magazine, Barbara Braghin. Tra i relatori il giornalista e travel blogger di “A spasso con Marco”, Marco Scarazzatti; l’autrice e regista, Rossella Bergo; e l’assessore alla scuola, alla formazione e alle politiche culturali della Regione del Veneto, Valeria Mantovan.

Tanti gli aneddoti raccontati, dall’infanzia ad Arquà Polesine, ai premi nel mondo. Sette le domande fatte all’autore da Scarazzatti. L’assessore Mantovan, ha definito Vincenzo Martarello un vero brand, grazie al suo importante curriculum e alla personalità.

Alla fine della presentazione, sono stati donati degli attestati di ringraziamento, da parte di Vincenzo, a coloro che lo hanno intervistato.

Poi, come di consuetudine ci sono state le foto con il pubblico in sala.

Vincenzo Martarello, conosciuto come “Renzo”, è nato ad Arquà Polesine in Provincia di Rovigo, il 27 aprile 1958. La sua era una famiglia di pirotecnici. Il nonno, Giovanni Martarello, aveva iniziato a lavorare nel campo dei fuochi d’artificio in una baracca, dopo la prima guerra mondiale. Il padre Coriolano ha portato avanti l’azienda. Alla sua morte la madre Maria Manfrin. Poi Vincenzo con i fratelli. Vincenzo, o meglio, Renzo, appassionato del suo lavoro, ha eseguito spettacoli in tutto il mondo. E’ l’inventore dei piromusicali e della dispersione delle ceneri con un fuoco d’artificio. E’ il primo e unico italiano ad avere fatto uno spettacolo di Mascletà in Plaza del Ayuntamiento, a Valencia in Spagna. E ha fatto un grandioso spettacolo di fuochi d’artificio ad Adelfia Montrone, in Puglia, considerata la “Mecca della pirotecnia”, per i maestosi festeggiamenti in occasione di San Trifone. Ha organizzato spettacoli e partecipato a convegni mondiali ed è stato più volte premiato. In Canada, in Spagna, in Germania, in Messico, e in tanti altri luoghi nel mondo.

 

 

Al Lido di Venezia un flash mob di modelle curvy e donne comuni in fucsia


Lido di Venezia. Un’onda fucsia al Lido di Venezia con il flash mob intitolato “Mi Stimo con Stile in Fucsia” ideato da Barbara Braghin.

Nei giorni scorsi, in occasione dell’83° Mostra del Cinema di Venezia, sono stati numerosi gli eventi e le iniziative al Lido.

Appassionati di cinema, fan di registi e attori, turisti o semplicemente curiosi, erano presenti in quei dieci giorni di cinema, di novità e anche di glamour.

E un gruppo di modelle curvy e over, così come donne comuni, hanno passeggiato lungo il Lido catturando l’attenzione dei presenti. La frase ripetuta era “Mi stimo con stile in fucsia”, il colore che rappresenta la gioia, l’energia dinamica, la fiducia in sé stessi, l’entusiasmo; associato ad una forte personalità e non ha paura di farsi notare. Ed è il colore preferito di Braghin, fashion artist, fondatrice del Brand BB Barbara Braghin.

Sono state all’Hotel Excelsior, dove, allo Spazio della Regione del Veneto / Veneto Film Commission, hanno assistito alla presentazione del progetto “Sguardi e percorsi di donne fuori luogo”, cioè l’opera “Slapstick rosa”, autrice Rossella Bergo; e il docu-short “Fucsia, una donna fuori luogo”, regia di Rossella Bergo e protagonista Barbara Braghin.

Successivamente, hanno partecipato alla presentazione dell’opera “Il pittore del cielo, una vita tra i fuochi d’artificio”, di Vincenzo Martarello.

Erano presenti l’assessore alle politiche culturali della Regione del Veneto, Valeria Mantovan, il giornalista e travel blogger Marco Scarazzatti, l’attore Samuele Spada.

Tra le modelle curvy e over e le donne comuni vestite in fucsia, la fashion artist

Barbara Braghin; l’autrice e regista e modella over Rossella Bergo; le modelle curvy Francesca Angelo, Nicole Babetto, Natalia Dorosh, Eleonora Murari, Claudia Tazzara, Bruna Kasalla, Lisa Zucconelli, Elisa Pizzardo, Elisa Romagnolo, Marianna Narsi; le donne comuni Cristina Zangirolami, Graziana Bergo, Marzia Zago, Agnese Tessarin, Prisca Malfatto, Sonia Scarabello.


 

venerdì 28 agosto 2026

Corbola. Successo della sfilata “Mi Stimo con Stile Pop” di Barbara Braghin

Corbola. Colori, fantasia e audacia alla sfilata delle modelle curvy e over con il Brand BB Barbara Braghin. Si ringrazia l'Amministrazione Comunale e il sindaco Michele Domeneghetti; l'Auser Circolo di Corbola e il presidente Maurizio Domeneghetti; la Pro Loco Corbola e il presidente Gianni Ruggini e il sempre disponibile Mauro Stoppa.

Strepitoso e bravissimo il presentatore Mirko Cusinatti che ha descritto i capi in modo super eccellente.

Bravissime le modelle che si sono concentrate e hanno dato il meglio:

Lisa Zucconelli; Claudia Tazzara; Cristina Zangirolami; Rossella Bergo; Marzia Zago; Mina Calabretto; Elisabetta Parenti; Bruna Kasalla; Marianna Narsi; Sabrina Pigato.

Grazie infinite a fotografi e videomaker che hanno fatto un super lavoro per noi:

Claudio Codignola e Giancarlo Loregian.

Grazie infinite alla grandissima disponibilità e pazienza di Vincenzo Renzo Martarello che ci ha aiutato nel back stage, nell'organizzazione e nelle foto.

Grazie a mia mamma Alba Freguglia che ha creato, insieme a me, tutti questi modelli.

E grazie a me, Barbara Braghin, che ci metto l'anima e dormo davvero pochissimo per creare questi momenti.

Un abbraccio e tutti

Brand: BB Barbara Braghin

Fashion Artist

Collezione "Mi Stimo con Stile Pop"

 

𝗕𝗕 𝗕𝗮𝗿𝗯𝗮𝗿𝗮 𝗕𝗿𝗮𝗴𝗵𝗶𝗻

𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 “𝗠𝗶 𝗦𝘁𝗶𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗦𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗣𝗼𝗽”

Barbara Braghin propone una collezione di caftani e vestiti pop ispirati alla vibrante energia e ai colori accesi degli anni '80.

Una selezione esclusiva di caftani eleganti e vestiti pop stravaganti, pensati per chi ama farsi notare con stile e raffinatezza.

𝗖𝗮𝗳𝘁𝗮𝗻𝗶 𝗱'𝗔𝗹𝘁𝗮 𝗠𝗼𝗱𝗮 𝗲𝗱 𝗘𝗹𝗲𝗴𝗮𝗻𝘁𝗶

Questi capi uniscono la comodità di un taglio ampio alla bellezza dei tessuti pregiati da passerella. Sono perfetti per serate di gala o eventi speciali in cui l'eleganza incontra il lusso.

𝗩𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗦𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗣𝗼𝗽 𝗔𝗿𝘁 𝗲 𝗦𝘁𝗿𝗮𝘃𝗮𝗴𝗮𝗻𝘁𝗶

Colori accesi, stampe con volti famosi e motivi geometrici unici dominano questa collezione. Questi abiti corti e lunghi sono ispirati all'arte moderna e sono ideali per un look audace che non passa inosservato. Questa selezione unisce la comodità dei tagli ampi alla forza visiva delle sfumature neon, delle geometrie audaci e delle stampe accattivanti, perfetti per un look che non passa inosservato.

𝗖𝗮𝗳𝘁𝗮𝗻𝗶 𝗣𝗼𝗽 𝗲 𝗙𝗹𝘂𝗶𝗱𝗼 𝗖𝗼𝗹𝗼𝗿 𝗕𝗹𝗼𝗰𝗸

Questi caftani celebrano la libertà di movimento degli anni '80 con linee ampie. I colori accesi come il rosa shock e il blu elettrico si mescolano in motivi astratti e linee asimmetriche, ideali per le giornate estive o per un aperitivo in spiaggia.

 

Per informazioni:

Mail: info@barbarabraghin.com

Mobile: 0039 340 9530883

Web Site: www.barbarabraghin.com

 


 

mercoledì 3 giugno 2026

Il libro “Il pittore del cielo” di Vincenzo Martarello riceve il Premio di “Alto Merito – Narrativa Edita” al concorso letterario internazionale “Locanda del Doge 2026”


Badia Polesine (Rovigo) – Nei giorni scorsi, nella suggestiva cornice del Teatro Sociale di Badia Polesine, si è svolta la XIII Edizione del concorso letterario internazionale “Locanda del Doge 2026”, organizzato da Angioletta Masiero. Il libro, “Il pittore del cielo. Una vita tra i fuochi d’artificio” di Vincenzo Martarello, ha ricevuto il Premio di “Alto Merito – Narrativa Edita”. A consegnare il riconoscimento Paolo Avezzù, presidente dell’associazione culturale “Il Circolo di Rovigo”; già sindaco di Rovigo e attualmente consigliere comunale. “Vincenzo è un personaggio fuori dal comune per la sua attività che ha svolto in tanti paesi nel mondo. Dal Giappone alla Cina; dal Messico al Brasile al Canada. – ha spiegato Angioletta Masiero - Un Polesano che si è fatto conoscere nel mondo proprio per la sua creatività e ha dato vita ai fuochi piromusicali bellissimi. E questo libro è la sua biografia, cioè la storia delle sue avventure e delle sue creazioni”. “Voglio ringraziare la giornalista Barbara Braghin perchè è stata sua l’idea di scrivere questo libro – il commento di Martarello -. Io sono un pirotecnico che ha viaggiato tantissimo, ma l’idea di scrivere un libro non mi era mai venuta. Mi ha detto di farlo prima di diventare troppo vecchio e di scordarmi tutto quello che ho fatto. Sono nato tra i fuochi d’artificio, la mia è una famiglia di pirotecnici, e il cielo è il nostro palcoscenico. Da qui il titolo “Il pittore del cielo””. Nel corso dell’evento sono stati premiati molti scrittori provenienti da tutta Italia. Hanno partecipato 79 case editrici. Tra il comitato d’onore e i membri della giuria Paolo Avezzù; Carmelo Consoli, scrittore e poeta e presidente della Camerata dei Poeti di Firenze; Alessandro Cabianca della rivista Padova Sorprende; Lino Segantin della rivista Ventaglio Novanta; Maurizio Noce attore, sceneggiatore e regista teatrale; Francesca Buson direttore dell’Università Popolare Polesana. Sponsor dell’evento Dino Bonfante e presidente dell’associazione del Teatro Balzan. Erano presenti l’assessore alla cultura del Comune di Badia, Valeria Targa; il segretario del concorso letterario Dante Bernardinelli. Le premiazioni sono state impreziosite dalla musica di Elena e Davide.